Il dialogo nella città di Noale

Articoli con tag ‘Sottopasso’

Sottopasso di via Ongari

Sottopasso di via Ongari, il PD di Noale: “Chiediamo il rapido avvio di un’opera attesa da anni”

Attesa per la chiusura del contenzioso prevista per il 15 dicembre

La realizzazione del sottopasso di via Ongari ha davvero tutte le buone ragioni di cominciare. E questa potrebbe essere la volta buona: sembra che dal 15 dicembre, giorno di chiusura del contenzioso, si possa avviare a Noale un’opera attesa da anni e indubbiamente indispensabile. Dal Partito Democratico di Noale l’invito a non perdere più tempo.

Siamo più indietro rispetto ad altri Comuni interessati dal Sistema ferroviario metropolitano regionale (Sfmr)” affermano i vertici del Pd. “A Noale è attivo solo quello di via Valsugana. Vogliamo poter dire addio alle colonne di auto in attesa che passi il treno. Da quando verrà realizzato il sottopassaggio, che sarà fatto qualche metro più a est dell’attuale attraversamento ferroviario, il passaggio a livello andrà in pensione”.

Un’opera attesa da più parti. “Siamo consapevoli che il sottopasso non risolverà tutti i problemi della viabilità e degli incolonnamenti del centro, ma sicuramente ne diminuirà l’intensità. Saranno contenti gli automobilisti che ogni giorno, durante le ore di punta, si trovano a fare i conti con le coincidenze delle linee ferroviarie, che si sono complicate con l’aumentare delle corse del SFMR” proseguono dal Partito Democratico noalese. “Saranno contenti i pendolari dei treni, che non dovranno più fare i conti con i ritardi ai treni causati dagli incidenti automobilistici nei passaggi a livello. Saranno contenti i residenti, dal momento che l’opera permetterà di ridurre drasticamente il traffico e conseguentemente l’inquinamento, in particolare in via S. Andrea e via Matteotti”.

“Riteniamo inoltre” conclude il Pd “che solo con il completamento di queste opere di portata regionale si potrà dare un senso compiuto alla viabilità noalese, facendo respirare e valorizzando un centro storico che merita, certo, di essere raggiunto, ma anche di essere vissuto”.

Un occhio di riguardo infine per la vicina Oasi WWF: “E’ doveroso assicurare una compensazione più adeguata possibile, in termini di valorizzazione e risorse da dedicare all’area protetta”.