Il dialogo nella città di Noale

Archivio per settembre, 2015

La Viabilità del Comune di Noale – secondo il PD di Noale

La Viabilità del Comune di Noale

Secondo il Circolo PD

Condivisione e partecipazione

La viabilità di un Comune, come pochi altri temi, è argomento che tocca da vicino tutti. Un numero così elevato di interessi ed istanze non può essere compreso e risolto facilmente. Per questo è indispensabile procedere con il confronto  e la condivisione dei problemi e delle necessità. Onde evitare di produrre soluzioni circoscritte ad un punto della rete viaria spostando semplicemente i problemi da un’altra parte.
È necessario affrontare il tema cercando di avere una visione completa sulla viabilità, evitando di prendere decisioni che rappresentino dei passi indietro.

  • Confronto con le associazioni e gli altri gruppi sociali portatori di interessi (associazioni genitori, commercianti, ricreative-culturali, sportive, ecc…)
  • Sondaggio d’opinione allargato alla cittadinanza in forme e mezzi da individuare e studiare
  • Utilizzo degli strumenti di pianificazione urbanistica e delle forme di partecipazione obbligatorie

Recupero e valorizzazione delle piazze

Le piazze nascono come luoghi di incontro e scambio. Posti in cui svolgere la propria vita comune, fruire di servizi ed acquistare beni: non nascono per essere dei parcheggi. Il servizio di sosta mezzi è diventato funzionale in tempi moderni ma deve tornare ad essere marginale.
I clienti delle attività commerciali devono trovare facile accesso alle piazze anche con le vetture se i loro acquisti sono mirati e selettivi.
Le piazze devono essere accoglienti per le persone, non per i loro mezzi di trasporto. E questo incentiva di certo l’acquisto occasionale e collegato ad altre attività di ristorazione o ricreative.

  • Pedonalizzazione di aree consistenti delle piazze, con conseguente riduzione delle aree di sosta, e totale chiusura al traffico nei giorni festivi
  • Abbattimento della velocità di attraversamento all’interno delle piazze e del centro storico
  • Introduzione dei parcheggi a pagamento nelle piazze e nelle prime vie di ingresso, limitate a fasce orarie e periodo di sosta (es. 8.00 – 20.00, addebito dopo ½ ora e scaglioni progressivi)
  • Progetto di rilancio delle attività e degli eventi destinati alle piazze,o coinvolgendo in primis associazioni dei commercianti e proprietari degli immobili

Sostenibilità

Obbiettivi quali la riduzione dell’inquinamento dell’aria, la  salvaguardia dei monumenti storici dalla corrosione dello  smog, il ricavo di maggiori spazi di aggregazione e conversazione per anziani e giovani, la diminuzione della pericolosità di passeggiare in centro, sono diventati primari ed oramai ineludibili.
Vien da se che per il raggiungimento di questi risultati è necessario ridurre il traffico di mezzi che interessa il centro, privilegiando lo spostamento a piedi o in bicicletta e agevolando l’uso dei mezzi pubblici.

  • Potenziamento e valorizzazione dei percorsi ciclo-pedonali (es. collegamenti diretti ai parcheggi prossimi al centro, sensibilizzazione, progetti scolastici)
  • Precedenza agli interventi di protezione dei transiti ciclo-pedonali e di razionalizzazione dei loro collegamenti (es. percorsi nelle piazze, ciclabile parcheggio FS, ciclabile Strada Crosarona)
  • Maggiore fruibilità dei mezzi pubblici (es. pullman in piazza XX Settembre, orari ferroviari)
  • Progettazione e realizzazione degli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche

Smaltimento del traffico

L’esigenza di ridurre l’impatto che il traffico automobilistico ha sulla vita dei cittadini e sull’ambiente, oltre a prescriverne una riduzione, comporta anche una efficace ed efficiente rete viaria in grado di smaltirlo. L’eliminazione dei tratti di congestione del traffico, l’abbreviazione dei percorsi di collegamento e lo spostamento del traffico di transito fuori dal centro abitato sono temi sul tavolo da molti anni. Solo in parte affrontati.
Tuttavia, bisogna prestare attenzione all’effetto di emarginazione delle aree periferiche che le nuove opere viarie possono produrre in un territorio relativamente piccolo.

  • Agevolazione e fluidificazione del transito (es. riapertura transito tra le piazze, o ripristino doppi sensi)
  • Analisi complessiva del sistema viario inter-comunale ma soprattutto extracomunale (es. rete piste ciclabili comuni confinanti, variante 515, sviluppo urbanistico comuni limitrofi, piani regionali)
  • Implementazione rete viaria limitrofa al centro (es. sottopassi, attraversamenti sul Marzenego lato est)
  • Azione pressante in Regione per ottenere gli interventi promessi
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