Il dialogo nella città di Noale

Archivio per agosto, 2014

IL PD ESPRIME PREOCCUPAZIONE PER IL FUTURO DELL’OSPEDALE DI NOALE

Gianni Zen

In relazione alle dichiarazioni del Direttore Generale dell’ULSS 13, Gino Gumirato, pubblicate sulla stampa locale il 21 agosto 2014,

 

il Circolo del Partito Democratico di Noale intende esprimere la massima preoccupazione per il futuro dell’Ospedale Calvi. Il piano messo in atto dalla Direzione Generale prevede lo spostamento di circa 270 dipendenti dal 2016 al terzo e al quarto piano del monoblocco. Ma vorremo sapere anche che ne sarà di tutti gli altri servizi sanitari che attualmente insistono sull’edificio – come l’UTAP, il dipartimento di Medicina dello Sport, gli ambulatori che attualmente operano in contatto anche col reparto di lungodegenza, ecc.. Gumirato non ne ha minimamente accennato nel suo “trionfale” annuncio. Allora, ci chiediamo, come può egli affermare che tali cambiamenti non si rifletteranno sulla qualità dei servizi, ma che addirittura tale cambiamento “epocale” rappresenterà un miglioramento?

Una volta che il monoblocco verrà svuotato del reparto di lungodegenza, – dichiara l’Assessore del Pd ai Servizi alla Persona del Comune di Noale, Gianni Zen – non possiamo pensare che il suo posto verrà preso solo dagli uffici della Direzione e da una parte del Reparto di Prevenzione. I servizi sanitari attualmente ospitati nel monoblocco riusciranno a convivere con l’amministrazione oppure se ne dovranno andare? In quest’ultimo caso resterebbero inutilizzati gli altri due piani del monoblocco, più tutta l’area dei padiglioni Fassina e Ferrante. Cosa ne vuole fare Gumirato? Se l’Ospedale perde la sua vocazione sanitaria per acquisirne una direzionale, tanto vale smetterla di chiamarlo Ospedale. La riorganizzazione dell’Azienda Sanitaria deve ruotare attorno alla sanità, non agli uffici.

Gumirato ha dichiarato: i cambiamenti possono portare con loro anche qualche paura. Infatti, proprio questo è il sentimento che prova il Circolo PD di Noale: il timore è che i cambiamenti messi in atto, al contrario dell’enfasi di Gumirato, intendano rimuovere anche quel poco di funzione sanitaria rimasta nel monoblocco – una funzione sanitaria confermata anche dalle schede regionali, le quali classificano l’Ospedale Calvi con possibile funzione riabilitativa. La destinazione riabilitativa dell’Ospedale di Noale – afferma Gabriele Scaramuzza, responsabile della sanità del PD provinciale – può dare a tutta la popolazione dell’ULSS 13 un polo riabilitativo di eccellenza, evitando così le fughe verso altri territori e le diseconomie che esse provocano.

Il sindaco Andreotti – sottolinea il consigliere regionale Bruno Pigozzo- deve pretendere che le operazioni di riordino che ha in mente il Direttore Generale sull’area ospedaliera di Noale siano preventivamente confrontate con gli obiettivi della nuova Amministrazione, con la massima urgenza e chiarezza.

Annunci