Il dialogo nella città di Noale

Si inizia: viabilità!?!

Con questo post vorrei far partire la discussione su viabilità e arredo urbano noalese: si deve riconoscere che  vi sono dei pregi nell’intervento della Giunta Comunale: la salvaguardia dal traffico del Palazzo della Loggia (in parte) e delle due Torri medievali, l’alleggerimento del caos che da troppi decenni imperversa su via Tempesta e via Bregolini (venendo da Moniego, semaforo-passaggio a livello-semaforo-e-altro semaforo ancora), lo smaltimento delle code fin quasi a Capitelmozzo e Moniego…
Però, l’altro lato della medaglia è sotto gli occhi di tutti: Noale divisa in due zone Est e Ovest non comunicanti, almeno per il traffico automobilistico.
Inoltre un giro eccessivamente lungo per uscire da Piazza Castello e da Piazza XX Settembre (vi sono persone che non conoscono i cambiamenti che restano letteralmente ‘intrappolate’ in piazza e la girano ripetutamtente! :-\ )
E’ di questi giorni la notizia del ‘ripensamento’ della Giunta: sarà ammesso lo sbocco da Piazza Castello sulla Regionale (sembra in direzione di via Bregolini), non ci sarà invece l’apertura della Torre Campanaria.
Non si sa ancora se sarà ‘pezo el tacòn, che el sbrego’, mah.
Quali le proposte?
Bisognava fare una progressiva pedonalizzazione delle piazze fino a finirla con i parcheggi in XX Settembre e Castello; abituare i cittadini poco a poco, e lasciarli dopo quache tempo solo con dei permessi-auto per anziani e disabili la domenica e basta. Allo stato attuale non si risolve il problema ‘macchine’ nelle piazze e si taglia in due la città senza far abituare i cittadini ad evitare di prendere l’auto ove possibile. Dite la vostra. O le vostre… 🙂

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Commenti su: "Si inizia: viabilità!?!" (9)

  1. antonietta ha detto:

    Dopo lo sgomento iniziale sembra che tutto sia normale, ci si abitua a tutto anche a una viabilità senza senso……ma non ci sono troppe auto! Forse in realtà un obbiettivo è stato raggiunto e non è poi così male……lasciamo pure che i commercianti si lamentino….ma forse si poteva fare meglio.
    Allora parliamo da “bicidipendenti” almeno in estate, ma qualcuno potrebbe indicarmi come affrontare la viabilità di Noale in bicicletta ?
    Io me lo domando costantemente, ma qualcuno ha provato andare da via Polanzani in Oratorio ? Mi potete per favore aiutare che strada devo percorrere ?
    Sto aspettando di trovare un vigile per chiedere lumi.
    Prendiamo per esempio via dei Novali, percorro la pista ciclabile verso il centro e incrocio via San’andrea…..devo fermarmi?, non ci sono indicazioni e un’auto mi taglia completamente la strada, forse ha ragione,,,,,,ho rischiato l’incidente!!!
    Io credo sia necessario per i bambini e per ragazzi che andranno presto a scuola avere indicazioni precise.
    Magari i genitori saranno più sensibili a questo argomento, sarebbe un bel incontro pubblico

    • Ottima l’idea di organizzare un incontro ‘educativo’ sulla ciclabilità noalese, antonietta!
      Aggiungerei lo spunto che si potrebbe farlo addirittura alle Scuole Medie con la partecipazione della Polizia Locale e dei ragazzi, per dare delucidazioni sul codice della strada ed il comportamento conseguente.
      Certo se si facesse una riunione così, non dovrebbe essere il circolo democratico a farla, bensì una associazione.
      Sulla Strada del Novali e l’incrocio di Via Sant’Andrea, ho provato a cercare la norma: si tratta del comma 8 dell’art. 145 del Codice della Strada: “8. Negli sbocchi su strada di sentieri, tratturi,
      mulattiere e piste ciclabili è fatto obbligo al
      conducente di arrestarsi e dare la precedenza a chi
      circola sulla strada. L’obbligo sussiste anche se le
      caratteristiche di dette vie variano nell’immediata
      prossimità dello sbocco sulla strada.” Dunque anche se la pista ciclabile è segnata, mi pare di capire 😉
      Il velocipede -termine obsoleto con cui il Codice chiama la bicicletta- è un veicolo agli effetti del Codice, tanto è vero che nel nuovo Codice della Strada sono previste conseguenze, se non vado errato, sui punti-patente -la cosa divertente è -come dice un mio amico- che a chi non ha la patente non possono togliere nient’altro che i pedali! 😀
      A parte gli scherzi, all’altra tua domanda (che strada percorrere da via Polanzani all’Oratorio per i ciclisti) non so ben risponderti… anzi se qualcuno vuole rispondere…
      In ogni caso meglio una strada a zig zag per i ciclisti che nessuna strada per i cliclisti come prima :-\ !!!

    • Giacomo Grespan ha detto:

      Ciao, per andare in bicicletta, in oratorio da via polanzani, basta seguire la pista ciclabile fino alla rotonda, superarla rotonda senza andare contromano. Imboccare la sinuosa pista ciclabile e proseguire fino alle quattro strade. Dal semaforo seguendo la strada si arriva in oratorio. Per L’ultimo tratto segnalo anche la variante panoramica sotto le torri medievali che attraversa la zona pedonale. Fare attenzione ai vasi di fiori.

      Giacomo Grespan

  2. PAOLO ha detto:

    Tra le mie scartoffie ho trovato un articolo del Corriere della sera del novembre 2010 che aveva come titolo “Noale la città medioevale più inquinata d’Italia”. Ecco cosa ha provocato negli anni la comodità di andare in centro in auto. Per non parlare dei problemi di obesità che l’USL 13 sta cercando di combattere con campagne informative e convegni, e che noi risolviamo andando in palestra (in auto) o con tristi diete. E cosa dire delle passeggiate da fare con i bambini in centro con il passeggino ad altezza delle marmitte. E infine il degrado dei palazzi antichi e delle torri a causa del traffico e dello smog. Insomma un piano viabilistico che disincentivasse l’uso dell’automobile in centro a mio avviso era indispensabile e, seppur con molte lacune, era stato presentato con alcune idee interessanti; innanzitutto tre tratti pedonali : 1.da torre a torre, 2.davanti al palazzo della loggia e 3. da piazza del grano alla merceria Gibellato; poi i parcheggi a pagamento per limitare le auto in piazza Castello e permettere a chi è obbligato di andarci di trovare posto e infine alcune soluzioni viabilistiche per defluire il traffico di solo attraversamento del centro, in periferia e in modo scorrevole. Una volta messa in atto il nuovo piano si auspicava il contributo della gente per migliorarlo : chiedere più informazione, qualche segnaletica in più, piste ciclabili meno caotiche, rastrelliere portabici in centro, ponti per collegare i parcheggi satelliti al centro, … E invece il colpo di scena : la cittadinanza o è stata in silenzio o si è messa a remare contro e i commercianti e l’opposizione non hanno trovato di meglio che criticare pesantemente la viabilità e chiedere soluzioni che rovinassero l’intento iniziale che ripeto era quello di liberare le auto dal centro per i motivi sopra descritti. E cosi l’ASCOM ha chiesto e ottenuto di poter entrare in piazza Castello dalla statale mandando cosi a farsi friggere l’idea di lasciare libera la zona dalle auto davanti al palazzo della Loggia. La “Confesercenti” e “Fai centro” per non essere da meno hanno chiesto ed ottenuto di poter entrare in piazza XX Settembre dalla statale 515 e cosi anche in quel tratto le auto ora possono circolare. L’opposizione (che aveva nel suo programma elettorale la pedonalizzazione del centro) ha criticato i parcheggi a pagamento (e le strisce che li regolamentano) e cosi i parcheggi sono diventati a disco orario (NB è un deterrente anche questo ma solo per chi lascia la macchina ferma tutto il giorno). E infine, notizia di questi giorni, la richiesta dei commercianti di dare la possibilità anche di uscire in statale 515 da piazza Castello. Insomma pian pianino, per la legge di chi grida più forte ha sempre ragione, stiamo tornando come prima e cioè : La città medioevale più inquinata d’Italia.

  3. Nicla Betteto ha detto:

    E’ da qualche anno che insegno a Noale , ho partecipato volentieri ai progetti che parlavano di riciclaggio e differenziazione dei rifiuti. Quel che mi rammarica è che non sia partita la raccolta “porta a porta”… pensare di intavolare con i ragazzi un altro discorso sul tema, mi fa sentire un adulto incoerente…
    Sulla viabilità, si doveva, a mio avviso, arrivare ad una decisione forte, certo ora migliorabile (piste ciclabili, marciapiedi più funzionali a chi si muove con difficoltà,…).Se non sbaglio in piazza Castello ci sono, da poco, due nuovi bar (o similari!): mi sembra non male!

    • Gentile docente, questo intervento ci dà l’idea di aprire una pagina web su questo blog dedicata al tema ‘Ambiente e rifiuti’, come apriremo, su suggerimento di Giacomo, a breve, una sezione ‘Istruzione e cultura’. Addirittura potrete mandarci sull’email istituzionale che è presente sul sito del PD Noalese degli interventi che riterrete importanti: questi li pubblicheremo sotto forma di “post” cioè in prima pagina e non come semplice commento.

  4. In questi giorni, riflettendo sulla situazione che si è venuta a creare a Noale dopo le modifiche alla circolazione apportate o meglio imposte da questa amministrazione, mi sento di esprimere alcune considerazioni e nei contenuti della modifica e nei modi con cui è stata messa in atto. Le amministrazioni comunali vengono elette dalla popolo con lo scopo di offrire ed organizzare servizi alla popolazione stessa e gestire la sicurezza dei cittadini con lo scopo di assicurare a tutti le migliori condizioni di vita nella propria città. Ciò premesso, mi chiedo se prima di effettuare i lavori per una modifica così importante, spendendo dei soldi pubblici, non era il caso di svolgere più assemblee sull’argomento coinvolgendo maggiormente i cittadini nelle scelte che li riguardavano o meglio ancora attivare un sondaggio esteso a tutta la città con dei quesiti sui quali ognuno potesse liberamente esprimersi, questo al solo scopo di non creare malcontenti e fratture nell’ambito cittadino. Invece no, si è preferito imporre di forza delle scelte alquanto discutibili, creando scompensi e difficoltà nella popolazione. Ultimamente stiamo assistendo ad una progressiva retromarcia chiesta a gran voce da lcune categorie commerciali della nostra città, le quali come diceva Paolo, dichiarano pubblicamente di essere in ginocchio e di non avere più neanche i soldi per pagare l’affitto dei locali dove svolgono le loro attività chiedendone una dilazione nel tempo ai proprietari, pena la chiusura delle attività, vedi anche servizio fatto da “Telealtoveneto” in data 15-09-2011. Io sono convinto che gli estremismi non hanno mai prodotto e non produrranno mai nulla di buono, anzi al contrario generano un naturale rifiuto di tutto. Mi riferisco anche ad atteggiamenti che qualcuno ha avuto nell’ambito delle riunioni del nostro partito.Credo che all’attuale stato delle cose, considerando la struttura della nostra città, l’unica via percorribile sia quella della moderazione, come ad esempio pensare alla pedonalizzazione delle piazze solo nel fine settimana e nel frattempo analizzare e studiare progetti ed infrastrutture che permettano di giungere a soluzioni più avanzate, senza creare confusione e reazioni estreme nella popolazione. Concludo che sarebbe opportuno chiedere al sindaco di rendere noti alla cittadinaza i livelli di inquinamento sui quali la nostra città si è attestata dopo l’apertura della variante alla strada 515, sono ormai trascorsi molti mesi e sicuramente i dati ci sono.

  5. loredana pellizzon ha detto:

    Voglio parlare di un altro argomento,di viabilità non sono esperta.Vorrei solo farvi sapere che recandomi all’ufficio anagrafe (come da voi consigliato) per firmare per il referendum ho avuto la sorpresa che erano finiti gli stampati e con mio stupore ho visto che c’era un continuo via vai di persone che entravano per lo stesso motivo.Iomi sono informata e sono andata a Scorzè. Peccato!avreste dovuto attivarvi è stata un’occasione persa per avere visibilità.

    • Come non darti ragione, Loredana? Effettivamente abbiamo lasciato andare un’occasione di coinvolgimento della cittadinanza! Ma questo ci sarà da stimolo per migliorarci in futuro… Oltretutto sia il detestato «Porcellum», che l’abbattimento dei costi dati dalle Provincie (che erano state previste come temporaneo trampolino di lancio per le Regioni dai nostri Padri Costituenti e, dunque, andavano sostituite alle stesse e non mantenute) sono temi molto sentiti dal Circolo!

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